mercoledì, 11 novembre 2009

"Per odio, per amore"

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" Per odio, per amore "



I silenzi fan molto più rumore

di mille frasi

che sfrecciano

dritte al cuore...

Via, vai via da me,

dalla mia mente,

cammina a piedi nudi,

lentamente.

Sono di fuoco

mille tue parole,

dardi violenti che mirano

al mio cuore.

Via, vai via da me,

dalla mia anima,

patita, tormentata,

tu l'hai minata,

sfiorala appena,

delicatamente,

finchè sola e indifesa

l'avrai lasciata.

Quando sarai al sicuro,

finalmente,

voltati in dietro

e osserva la mia vita,

la vedrai scivolar

velocemente,

come acqua di fonte

tra le tue dita,

Via, vai via da me

perchè, oramai,

non vedranno più il sole,

gli occhi miei

e quel cielo, che con te prima sfioravo,

mi è crollato addosso,

mentre speravo

di rivedere di nuovo il tuo cuore

bussare al mio

per  chiedermi l'amore.


(infinityfuture)

Angela






 

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mercoledì, 21 ottobre 2009

" Non je ne regrette rien "


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No, non  rimpiango niente


No, niente di niente

non rimpiango niente

nè il bene che mi è stato fatto

nè il male, non mi importa.


No, niente di niente

non rimpiango niente,

ho pagato tutto, tutto spezzato via, dimenticato,

me ne infischio del passato.


Coi miei ricordi

ho acceso un fuoco

i miei dolori, le mie gioie,

non ho più bisogno di loro,

mi sbarazzo degli amori,

e di tutti i loro tremori,

spazzati via per sempre,

riparto da zero.


No, niente di niente,

non rimpiango niente

perchè la mia vita, la mia gioia

oggi

comincia con te.


___________________



Non, je ne regrette rien

Edith Piaf


Non rien de rien

non, je ne regrette rien.

Ni le bien, qu'on ma fait

Ni le mal tout ça m'est bien égal!


Non, rien de rien

Non, je ne regrette rien.

C'est payé, balayé, oublié,

je me fous du passé.


Avec mes souvenirs,

j'ai allumé le feu,

mes chagrins, mes plaisirs,

je n'ai plus besoin deux!

Balayés les amours,

et tous leurs trémolos,

balayés pour toujours,

je reparse à zéro.


Non, rien de rien

Non, je ne regrette rien.

Car ma vie, car mes joies,

aujourd'hui

ça commence avec toi.

( Ad una donna talmente piccola ed incredibilmente grande...)


come l'avrei scritta io...



No, non rinnegherò

mai,

questa vita, la mia,

nel bene e nel male,

con gioie e dolori.

Consacrata all'amore

che non si scorda, non muore.

Come il fiume che scorre,

come il sole che torna

speranzoso, ogni volta ,

più splendente di prima.

Non rinnegherò

mai,

questa vita straziata,

smarrita, spaurita,

a volte, impetuosa,

un pò tumultuosa,

che ha picchi e discese

tra le gioie e le offese.

Non rinnegherò

mai

questo mio "best seller",

singolare, un pò folle

dove sono racchiusi  i ricordi

più belli, insieme ai più tristi

che son sempre previsti.

Se, un dì rinascessi, 

i miei errori sarebbero sempre gli stessi

perchè la vita è la mia,

nel bene e nel male

tra gioia e dolore,

consacarata all'amore,

infinityfuture

Angela






 
 

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venerdì, 09 ottobre 2009

" Immolarsi "

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" Immolarsi "


Non so perchè,

quel Dio che invochi tanto

e che è anche mio,

ha scelto che soffrissi

 al posto tuo.

Hai voluto conquistare col tuo cuore,

il mio, per immolarlo

sull'altare, a Dio

in nome d'un amore

che non t'apparteneva,

ma che, sbagliando, io sentivo mio.

Lui così potente,

ha letto nel mio cuore,

tutta la sofferenza
 
della mia vita

ed ha capito che, con quel dolore,

sarei sopravvissuta.

non so pregare più, non ho parole

per vedere uno spiraglio

di speranza,

so solo che in me, qualcosa muore

col tempo che, ingrato, avanza.

Su quell'altare dove mi hai trascinata,

odo le tue parole,

e dentro me entrano

come serpi

per divorarmi il cuore.

Le sento muoversi, le sento scivolare,

fino a mangiarmi il ventre

e poi si spostano su,

per farmi soffocare

molto lentamente.

Non so pregare,

non so pregare più,

nè invocare amore,

su quell'altare ora  aspetto

che Tu

dia fine al mio dolore.

infinityfuture

Angela




 

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domenica, 20 settembre 2009

" sogni congelati"

















http://images34.fotosik.pl/188/c734f6b4143b8978.jpg
( dipinto di Yacek jerka )


" Sogni congelati"

La morte imbraccia il fucile

in una terra selvaggia,

cammina al tuo fianco con odio

ed il sangue assaggia,

si nutre dell'indifferenza

di grandi e potenti

che disdegnan la vita dei popoli,

  le ragioni latenti.

in quel campo lontano e sperduto

tu muori, soldato,

ignorando che

sei stato venduto

sei stato pagato;

   stai lì, attento, che la pace

prima o poi trionfi,

i tuoi occhi sono lucidi e assenti,

di lacrime gonfi.

In quella terra così tormentata

  imbracci un fucile

e ai loro occhi sei solo un nemico

con un'arma letale.

Sebbene, ragazzo, il tuo cuore

trabocchi d'amore,

per quel popolo tu sei soltanto

un altro invasore.

E  pensi e ripensi al rientro

nella tua terra lontana,

non t'accorgi che, invece, la morte

è sempre, a te, più vicina.

Uno scoppio improvviso

congela i tuoi sogni felici

e cadi in una terra non tua

insieme ai tuoi amici.

Ora il cielo ti  ha riportato

al paese natio,

ma la morte ha ripreso

il fucile

per sfidare Dio....


infinityfuture

( Angela)


( dedicata a tutti i soldati che partono in paesi lontani e lasciano lì la loro vita)


 

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sabato, 29 agosto 2009

" La magia dei pensieri"

http://crfranke.files.wordpress.com/2009/07/yerka_450-1.jpg

(dipinto di Jacek Yerka)



" la magia dei pensieri "


Non han più foglie

gli alberi in quel sentiero ,

nè frutti e fiori,

legato è il mio pensiero.

Entravo ieri

dentro i tuoi sentieri

per cogliere ogni tua emozione

e farla mia,

quando mille pensieri

turbinavano come una tempesta,

martellando dentro la mia testa.

E lì coglievo le parole tue

trasformandole in fiori di campo

e farle mie

per regalarmi un angolo di tempo...

... Così... sei andato via,

 come un viandante

che vaga per il mondo

e cambia il suo sentiero

per partire da zero.

E tu svanivi, mentre io ti guardavo

aggrappandomi alla mia follia:

Ero tornata come le rose

fanno in primavera,

come le stelle

che si accendono

ogni sera

ed il fiume quando corre

incontro al mare

come un amante

che non sa aspettare.

Ero tornata per varcar la porta,

quella tua, come sempre,

come ogni volta,

Ma ho visto il buio

cancellare il sole;

il rosso del tramonto svanire;

ho visto volar via le tue parole

e le lacrime, congelarmi il cuore;

ho sentito le mie gambe sprofondare

e le mie braccia, in rami trasformare:

ho visto della disperazione, il viso,

mentre tu sparivi all'improvviso;

con i tuoi sogni, con la tua magia,

così andavi via..

Ora son lì, albero tra gli alberi

immobile nel buio del sentiero,

e le tue parole volano al vento

per il mondo intero.

Son lì, incatenata nel buio più profondo

ma il mio pensiero vola verso te,

in ogni angolo del mondo...


( mi siete mancati...)

infinityfuture

Angela

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martedì, 07 luglio 2009

" vieni via con me "

http://i034.radikal.ru/0806/0e/92c707544b0b.jpg

( Jacek  Yerka )


"Vieni via con me"



Nell'attesa d'aspettare

te,

ho riempito quella stanza

 in cielo

di fiori e frutti

al posto di quel velo.

C'è un profumo intenso

in questa stanza

per dimenticare

la tua assenza

e stordirmi

e annullarmi..

e...

non pensare, non pensare

a te.

Vieni qui,

se vuoi,

apro una finestra

nei pensieri miei,

e se entrassi, per caso, qui da me,

ogni fiore appassirà

perchè,

ci sarai tu nel mio giardino

a far sbocciare fiori

col battito unisono

del tuo cuore

e del mio cuore vicino.

Tutto il mio mondo scoprirai

splendide finestre aprirai

e afferrando forte la mia mano

voleremo verso il cielo

piano...

e lassù costruirò con te,

un regno dove tu sarai il mio

re...

( infinityfuture )

Angela




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mercoledì, 10 giugno 2009

" Una stanza nel cielo "


http://www.ciminiarte.it/images/Notturno-grande.jpg

( Dipinto dell'artista M. Lilla Cimino)


" Una stanza nel cielo "


Torna!

Poco lontano da te

c'è una stanza nel cielo,

dove la felicità ha steso

il suo velo.

sono bastati pochi attimi

e la porta si è chiusa

con la mia anima, dentro,

in volo sospesa,

su un letto disfatto,

rannicchiato giace il mio corpo

e custodisce quell'attimo

d'amore corrotto.

Scivola la mente mia,

scivola via, mentre  dipinge

 te

che mi fai compagnia,

poi, d'improvviso ,

un dolce tepore m'avvolge,

s'avvinghia a me

per frenare la vita che fugge.

Scivola la mente mia

con la mia vita,

 io intreccio

le mie

alle tue dolci dita,

ma questa immagine,

sfuma pian piano e scompare

travolta dal furore del fiume,

inghiottita dal mare.

  Son sempre qui, chiusa

in questa stanza  nel cielo

ad aspettar che l'amore

riprenda il suo volo...

( infinityfuture)

Angela

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martedì, 26 maggio 2009

http://lubecca.files.wordpress.com/2008/03/6-sensuale-passione_small.jpg

"Passione"


Non sarà mai


che quel Dio,

che da sempre evochi,

possa acquietare

il tuo cuore.

Inconsapevole,

hai violato il mio mondo,

pur avendo, io, permesso

che tu vi facessi parte.

Hai pennellato di verde

i miei pensieri

e concesso ai fiori della passione

di sbocciare

pur sapendo che li seminavi

in un campo 

che non ti apparteneva.

Come mi sento piccola,

ora, d'avanti a te!

Mi perdo nelle tue mani

ed ogni tuo sospiro

è, per me, uragano,

ogni tua lacrima,

un'ondata di marea

che mi travolge...

E quel Dio che tu invochi,

adesso, Lo invoco anch'io

affinchè mi aiuti a soffocare

nel mare delle tue emozioni...

( infinityfuture)

Angela

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mercoledì, 13 maggio 2009

" Astrazione totale"

http://www.scienzita.it/articoli/immagini/coral_reef.jpg


" Astrazione totale "


Sento una voce lontana

in fondo al mare

laggiù.

Guardo nel vuoto l'oceano:

è di un magico

blu.

Sono sospesa nell'aria

e volo lontano

dentro una bolla 

che lievita

su piano piano.

all'improvviso precipito

sul fondo marino,

ma tu mi afferri

e mi tieni, a te vicino,

Con i miei occhi nei tuoi,

riprendo a volare

per affrontare il vento

e sui tuoi fiori planare.

Volo più in alto,

ancora più in alto,

lassù,

là dove il cielo

smette di essere blu.

E da lontano,

io vedo i tuoi occhi brillare

come due stelle cadute

in fondo al mare,

io le raggiungo

volando veloce,

laggiù,

poi mi perdo per sempre

in quel magico

blu.

( infinityfuture)

Angela

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mercoledì, 06 maggio 2009

"L'incantesimo della foresta nera"

immagine




Vi racconto una favola: questa è il frutto di un'esperienza nata da un corso di arte e musico-terapia,che sto


seguendo tutt'ora, curato da due arte-terapeuti ed uno psicologo. Secondo Joe Luft and Harry Ingham, la

nostra personalità  è composta da

quattro "io" che loro spiegano con uno schema rappresentato da una finestra, chiamata appunto finestra

di "Johary": l'arena, che è l'"io" manifesto,cioè quello

conosciuto da noi e dagli altri; la facciata, l'"io" privato che conosciamo solo noi, ma gli altri non conoscono;

"il punto cieco", l'"io" che gli altri conoscono attraverso i nostri atteggiamenti, ma che noi non vediamo;

e infine l'"io" sconosciuto, quello più temibile che ci spaventa perchè nè noi nè gli altri conoscono e che

appartiene all'area dell'inconscio..

In base a questa teoria, lo psicologo  ha fatto un esperimento: inventare una favola attraverso dei

personaggi elencati da lui... Considerando che la nostra vita è in continuo conflitto tra bene e male

e che serve un giusto equilibrio interiore perchè essa venga vissuta in armonia,

Io ho inventato questa favola e la dedico  ai bambini e agli adulti che la vogliono leggere

"L'incantesimo della foresta nera"

C'era una volta,in un castello posto in cima ad un'alta collina, un potente e saggio re. La sua unica figlia:

Noel, d'incantevole bellezza, era rimasta vittima di un mleficio che il "cavaliere oscuro", signore assoluto

della foresta nera,  aveva voluto per mano della  malefica strega Aren,: la principessa infatti dopo quel 

sortilegio,aveva perso il suo incantevole sorriso e la sua splendida voce...Il castello si affacciava sull'intera

foresta che, dall'alto, pareva perfettamente divisa in due metà, uguali nello spazio, ma completamente

differenti nell'aspetto:una metà avvolta completamente da una fitta nebbia, priva di colore, oscura ed 

inquietante come il cuore di chi vi dimorava; l'altra metà, piena di luce, ricca di vegetazione che i raggi del 

sole pennellavano di svariate sfumature di verde e ricca di un'infinità di fiori di rara bellezza, dal profumo

intenso che si diffondeva ovunque e s'interrompeva bruscamente proprio nel punto di confine dove aveva

inizio la foresta nera... Qui, dove tutto era luce, colore e vita, dimorava un principe temerario, perdutamente

innamorato della principessa Noel, convinto, però, di non essere corrisposto a causa della sua apparente

freddezza. Ortem, il cavaliere nero, che era a conoscenza di questo potente amore, temendo che esso

potesse spezzare la magia  e perdere per sempre la principessa, decise di rapirla. Così, in una notte buia,

senza luna, s'introdusse nel castello con l'aiuto di un filtro che addormentò le guardie,e tutti coloro che ivi  

dimoravano,prese la principessa  , la mise in groppa al suo nero cavallo e si dileguò nell'oscurità.

Raggiunta la sua dimora, per essere sicuro che nessuno mai potesse trovarla, la fece trasformare  in un

albero da Aren ...L'indomani, quando il re si accorse dell'accaduto, preso dalla disperazione e dalla rabbia,

ordinò alle sue guardie di setacciare l'intera foresta nera per ritrovare la sua adorata figlia. Trascorsero

infiniti giorni e interminabili notti, ma della principessa,nemmeno l'ombra...Intanto dall'altra

parte della foresta,  il principe, spinto da un cattivo presentimento, decise di recarsi al cospetto del re per

sapere della principessa e chiedere la sua mano . Il re, si fidò immediatamente 

di quel giovane coraggioso,  e gli raccontò tutto promettendogli in sposa sua figlia allorchè fosse

riuscito a riportarla al castello sana e salva. Il principe, ritornò velocemente nella sua dimora, si armò di  

tutto punto e, dopo aver fatto preparare una pozione magica d'essenza di fiori dal suo fidato mago Osodor,

si diresse nella foresta nera accompagnato da un suo giullare al quale aveva affidato il filtro magico,

appena entrati, poichè la fitta nebbia ne impediva il percorso, il principe gli ordinò di spargere intorno al

loro passaggio una parte di quella pozione cosicchè, quell'intenso profumo, la fece immediatamente

diradare come fosse un sipario che s'apriva mettendo in mostra, ai loro occhi, uno scenario tetro, lugubre,

fitto di rovi e sterpaglie che rendevano inpraticabili sentieri e passaggi...tutto intorno era triste fino allo

smarrimento e un silenzio profondo, rendeva quel momento ancora più angosciante. All'improvviso, un urlo

disumano, fece sobbalzare il principe: il cavaliere nero cavalcava rabbiosamente contro di lui, fendendo

con la sua possente spada, l'aria fetida e fitta di malvagità in quel luogo perduto.Il combattimento fu lungo,

estenuante, ma alla fine un colpo mortale fece stramazzare al suolo il potente cavaliere con un rumore

assordante che squarciò l'aria tutt'intorno...Il principe, scese vittorioso dal suo cavallo e si avvicinò a quel

corpo inerme e oramai inoffensivo che giaceva tra sterpi e rovi, incuriosito dal luccichio di uno strano

ciondolo che pendeva dal suo collo insanguinato , glielo tirò con forza fino a strapparlo e lo aprì in due

metà.Grande fu la sua sorpresa nel sentire una voce uscire da esso, una voce soave e dolce che diceva:

- Ti aspetto da tanto mio dolce amore,

sprigiona il vento, e i raggi del sole,

grande è il tormento, profondo è il dolore...

Il giovane coraggioso, seguì il percorso di quel canto finchè si accorse che proveniva forte e chiaro

dall'interno di un albero, quindi ordinò al giullare di spargere tempestivamente l'altra metà della pozione

magica ed improvvisamente l'incantesimo si spezzò; la luce squarciò il buio pennellando di un verde

intenso tutta la vegetazione che diventò rigogliosa e ricca di una svariata quantità di fiori  dal profumo

inebriante...L'amore trionfò con l'unione dei due innamorati e la benedizione del re e da quel momento in  

poi, il castello dominò  l'intera foresta dove tutto era luce e colore senza più confine tra bene e male...

(infinityfuture)

Angela













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